Agostini Massimo Consulente informatico

APPROCCIO * METODO * TRASPARENZA

Come lavoro

Lavoro principalmente da remoto, intervenendo su siti, software e sistemi esistenti con soluzioni mirate e stabili nel tempo.

Approccio pratico, interventi mirati e soluzioni che funzionano davvero nel lavoro quotidiano.

Consulenza informatica: analisi, diagnosi e miglioramento dei sistemi

Mi chiamano quando qualcosa smette di funzionare o quando serve migliorare un sistema esistente: un sito che non e' visibile, un server che non risponde, un gestionale che crea confusione invece di semplificare. Lavoro con un'idea semplice: prima capire e spiegare, poi intervenire.

Il mio metodo in tre passi

Anche quando il problema sembra una "banalita' ", la differenza la fa la diagnosi corretta. Interventi rapidi si, ma con metodo: cosi' si evita di perdere tempo e si riducono i problemi futuri.

1) Diagnosi

Individuo dove nasce il problema: hosting/server, DNS, certificati, codice, plugin, risorse esterne, rete.

2) Spiegazione

Spiego il "perche'" in modo comprensibile: cosa e' successo, cosa conviene fare, cosa evitare in futuro.

3) Intervento mirato

Risolvo con interventi misurati: minimo rischio, massimo risultato. E quando serve, miglioramenti progressivi.

Esempi reali (quelli che arrivano davvero)

Situazioni tipiche raccontate dai clienti e cosa faccio concretamente, senza giri di parole.

Sono situazioni concrete, molto comuni nelle attivita' locali: problemi piccoli in apparenza, ma che incidono davvero sul lavoro quotidiano.

"Ho visto che stamattina il sito non e' visibile. Come mai?"

La prima cosa e' capire se il problema e' di raggiungibilita' (server/hosting/DNS) o applicativo. Poi ripristino la continuita' e spiego chiaramente la causa: cosi' il cliente sa cosa e' successo e perche'.

Studio dentistico: meno errori, piu' velocita'

Nei gestionali il nodo e' spesso l'operativita' quotidiana: chi usa il software deve lavorare meglio, non "lottare". Automatismi e piccoli aiuti riducono gli errori e velocizzano le procedure.

Esempio pratico: quando l'utente "non trova" un dato, spesso c'e' ma lo sta cercando nel posto sbagliato. Serve chiarezza nell'interfaccia e percorsi piu' guidati.

"Qui si potrebbe ..."

Miglioramenti mirati: evidenza alle lavorazioni, sezioni piu' chiare, call to action, riorganizzazione contenuti. Piccoli interventi che migliorano la leggibilita' e la qualita' dei contatti.

Cosa faccio (e cosa non faccio)

Cosa faccio

  • Parlo con chi usa davvero il sistema (titolare o operativita') e capisco priorita' reali.
  • Risolvo problemi tecnici e spiego cause e conseguenze in modo chiaro.
  • Creo miglioramenti "piccoli ma decisivi" che riducono errori e tempi.
  • Propongo soluzioni progressive e sostenibili, invece di rifare tutto per forza.
  • Intervengo spesso su sistemi gia' esistenti, migliorandoli e rendendoli piu' semplici, affidabili e utilizzabili nel lavoro quotidiano.

Cosa non faccio

Mi e' capitato di incontrare professionisti che avevano ricevuto proposte molto costose, con la "certezza" di essere primi su Google. In un incontro con un pool di avvocati, ho detto chiaramente una cosa: nessuno puo' garantire una posizione precisa su Google.

Posso invece lavorare per avvicinare un sito ai migliori risultati possibili con strumenti reali: contenuti chiari, struttura corretta, solidita' tecnica, performance, sicurezza e messaggi coerenti. Non vendo illusioni: preferisco trasparenza e obiettivi realistici.

Non realizzo soluzioni standardizzate: ogni intervento nasce da una situazione reale da capire e risolvere.

Casi reali

Due situazioni concrete che mostrano bene il mio approccio: meno promesse, piu' attenzione alla struttura, alla continuita' e a quello che serve davvero nel lavoro quotidiano.

Quando un sito nuovo non basta

Un'azienda agricola con attivita' ricettiva mi ha contattato inizialmente per alcune migliorie al proprio sito web.

Il sito, realizzato in WordPress, presentava diversi problemi tecnici: alcune funzionalita' non rispondevano correttamente e mancavano completamente elementi fondamentali come titoli e descrizioni per i motori di ricerca.

Dopo un intervento mirato, ho sistemato le parti non funzionanti e migliorato la struttura generale, rendendo il sito piu' stabile e utilizzabile.

Successivamente, l'azienda ha deciso di rifare completamente il sito affidandosi a una web agency esterna.

A distanza di tempo, pero', sono emerse nuove criticita' operative, tra cui problemi nella gestione delle piattaforme di prenotazione.

In quel momento mi e' stato chiesto nuovamente supporto.

Questo tipo di situazioni e' piu' frequente di quanto si pensi: un sito puo' essere anche visivamente bello, ma se non e' solido e ben strutturato rischia di creare problemi concreti nel lavoro quotidiano.

Il mio approccio e' sempre lo stesso: partire da cio' che serve davvero e costruire soluzioni semplici, stabili e funzionanti nel tempo.

Quando il passaggio a un nuovo sito diventa critico

Un ente territoriale mi aveva inizialmente affidato la realizzazione del proprio sito web.

Nel tempo, il sito aveva acquisito visibilita' sui motori di ricerca e rappresentava uno strumento stabile per la comunicazione delle attivita'.

Successivamente, e' stato deciso di rifare completamente il sito affidandosi a una nuova struttura esterna.

Durante il passaggio al nuovo dominio sono emerse alcune criticita' importanti, in particolare legate al mantenimento del posizionamento su Google.

Il rischio era quello di perdere completamente la visibilita' acquisita negli anni.

Sono stato quindi ricontattato per intervenire su questa fase delicata.

Ho gestito il passaggio tramite redirect permanenti (301), permettendo di mantenere la continuita' tra il vecchio e il nuovo sito e riducendo al minimo l'impatto sul posizionamento.

Questo tipo di intervento, spesso sottovalutato, e' in realta' fondamentale: un cambio sito senza una corretta gestione tecnica puo' compromettere anni di lavoro.

Il mio approccio e' sempre orientato alla continuita' e alla stabilita', soprattutto nei momenti di transizione.

FAQ

Risposte secche a domande che arrivano spesso.

Di seguito alcune risposte dirette alle domande piu' frequenti che ricevo dai clienti.

Si puo' garantire la prima posizione su Google?

No. Nessuno puo' farlo seriamente. Si puo' lavorare per migliorare le probabilita', non promettere certezze.

In quanto tempo si vedono risultati?

Dipende dal punto di partenza e dal settore. Preferisco miglioramenti progressivi e stabili a "fiammate" brevi.

Cosa ti serve per partire?

Cosa non funziona (o cosa vuoi migliorare), quando e' iniziato, cosa e' cambiato di recente e gli accessi necessari.

Quanto costa un sito web?

Dipende da cosa ti serve davvero. Io preferisco capire prima il tuo caso, cosi' eviti di spendere piu' del necessario.